Kepler 452, La grande età, Bologna, Agorà, Emilia Romagna, teatro

La grande età | Kepler-452 16 dicembre 2018

BOCCIOFILA SANPIERINA – San Pietro in Casale
Domenica 16 dicembre 2018 | ore 17

KEPLER-452

 LA GRANDE ETÀ

INGRESSO LIBERO

 
uno spettacolo di Kepler-452 per Agorà
scritto e diretto da Nicola Borghesi e Enrico Baraldi
con la collaborazione di Paola Aiello
in scena Paola Aiello, Nicola Borghesi, Giulia Maulucci, Jacopo Trebbi
e un gruppo di frequentatori dei centri sociali dei Comuni dell’Unione Reno Galliera

Nell’ambito del progetto “La grande età, tra Storia e storie” ideato da Elena Di Gioia e promosso da Liberty

 

…in questa società la vecchiaia dovrebbe farci ritrovare, in modo nuovo, ancora fra la gente.
non per tornare ad avere maestri ma per avere compagni, sulla polvere della strada.

Roberto Roversi

 

Il poeta Roberto Roversi, tra le voci più lucenti della poesia e della cultura in Italia, in una intervista interrogato a proposito della “vecchiaia” dichiara di preferire, per raccontarla, il termine età grande.
“La grande età, quella in cui si porta con sé un bagaglio grande, una miriade di ricordi antichi, chiarissimi e confusi al contempo, vive insieme a noi, spesso inascoltata o temuta. È un periodo della vita quasi esotico, dal nostro punto di vista. Che cosa significa vivere nella grande età? Com’era prima, quando noi non c’eravamo? Che sguardo poggia sul mondo, chi il mondo lo ha visto molto a lungo? Come si può essere custodi di un’arca di ricordi senza per questo ritrovarsi nel ruolo di maestri col dito puntato? Per rispondere a queste e altre domande esploreremo alcuni centri sociali dell’Unione Reno Galliera, parlando con i loro abitanti. Coltiveremo relazioni, ascolteremo storie, impareremo il liscio e la briscola, se necessario. Tenteremo di portare in scena le scintille che scaturiranno dagli incontri che faremo. Ci confronteremo in scena con le storie, i ricordi, gli sguardi sul futuro di coloro che incontreremo. Osserveremo pomeriggi di ricamo, carte, discussioni e serate di ballo con gli occhi avidi. Inviteremo con noi, sulla scena, alcuni rappresentanti della grande età, nel tentativo di creare un affresco che unisca la piccola storia, quella dei singoli, con la grande storia, quella che definisce il nostro presente e già tratteggia il nostro futuro”.

Kepler-452